Che cos'è la scansione
La scansione rappresenta un modo rapido per acquisire dati relativi a forma e profilo di componenti prismatici o complessi.
A differenza dai tastatori a contatto, che acquisiscono punti singoli, i sistemi di scansione raccolgono un gran numero di punti sulla superficie e offrono quindi un’immagine più precisa e completa della forma e della sagoma del pezzo. La scansione è quindi ideale per le applicazioni di misura in cui forma dell'elemento sia una parte rilevante della tolleranza, o per le ispezioni di superfici complesse.
La scansione richiede un approccio radicalmente diverso nella realizzazione del sensore, del controllo e degli algoritmi di analisi dati.
I tastatori di scansione Renishaw sfruttano dispositivi passivi ultraleggeri di ultima generazione (senza motori o meccanismi di bloccaggio) caratterizzati da alte frequenze proprie: l'ideale per la scansione ad alta velocità. La deflessione dello stilo è misurata direttamente da sistemi metrologici ottici isolati (non da strutture ad assi sovrapposti collocate all’interno del tastatore) per ottimizzare l'accuratezza e la risposta dinamica del sistema.
Come avviene l'acquisizione e l’analisi dei dati di superficie?
I tastatori di scansione forniscono informazioni continue sulla deflessione, che dev'essere correlata alla posizione della macchina per ottenere la posizione della superficie. Durante una scansione, la punta dello stilo rimane a contatto con la superficie, effettuando la raccolta dei dati durante lo spostamento. E' essenziale che la deflessione dello stilo sia mantenuta entro il campo di rilevamento del tastatore per tutta la durata della misura.
Per ottenere buoni risultati è di primaria importanza una buona integrazione tra il sensore e il controllo, con algoritmi filtranti che provvedano a convertire i dati ottenuti in informazioni di qualità. Gli algoritmi di scansione possono adattarsi al profilo esterno del pezzo modificando la velocità di scansione in funzione del coefficiente di curvatura (aumentando la velocità sulle superfici più piatte), e correggendo la frequenza di acquisizione dei dati (acquisendo più dati nei punti con rapidi cambiamenti di superficie).